Alzheimer

psicologo psicoterapeuta a parma con esperienza nelle malattie neurodegenerative come la demenza e l'Alzheimer
diventare caregiver è emotivamente difficile per questo uno psicologo psicoterapeuta può offrire un aiuto
Un percorso di sostegno psicologico o un percorso di Psicoterapia può essere richiesto da un parente di una persona anziana o malata di Alzheimer.

La famiglia, nell'affrontare la vecchiaia di un proprio componente o malattie neuro-degenerative, quali le Demenze o l'Alzheimer, si trova a fare i conti con una nuova fase del ciclo di vita, che la costringe a ridefinirsi ancora una volta.

Pur nella variabilità e nell'unicità di ogni storia familiare, capita ormai sempre più spesso che con la diminuzione delle autonomie dei genitori (o parenti) divenuti anziani, corrisponda un aumento del carico assistenziale ed emotivo che grava sui figli (o altri caregiver).

Caregiver è il termine utilizzato per indicare colui che da cure.
A seconda dell'assetto familiare, questo ruolo può essere ricoperto da figli, mariti, mogli, fratelli, sorelle, nipoti o badanti.
L'affetto, il senso del dovere, il senso di colpa, la paura, l'incredulità o la rabbia, sono solo alcune delle emozioni che chi sta accanto ad una persona anziana bisognosa di cure, può sperimentare. Talvolta, queste emozioni vengono sperimentate simultaneamente, lasciando così il caregiver ancora più spaesato di fronte alla nuova esperienza di cura che sta affrontando.

non riconoscere più il proprio anziano è molto difficile per il caregiver serve aiutoNon deve essere più considerato un tabù chiedere aiuto di fronte a queste situazioni, in quanto è ormai riconosciuto che i caregiver hanno il diritto di essere sostenuti in questo difficile compito.

"La famiglia, i parenti, si angosciano per la drammatica trasformazione subito dal loro congiunto, che non sembra più la persona che conoscevano. Come genitori alla rovescia, essi fanno solo sciocchezze nei confronti di questo vecchio diventato incomprensibile: lo abbandonano o lo proteggono eccessivamente, lo escludono dalle informazioni o dalle decisioni. I curanti oscillano tra la ricerca quasi maniacale della terapia da una parte o, dall'altra, il ripiegamento verso un'assistenza più o meno trascurata, ovvero maldestramente iperprotettiva" (Laroque G. in Ploton, 2003, p. XXXIV). 
essere anziani significa anche riscoprire nuove risorse e potenziare alcune già presenti
Un percorso di consulenza psicologica o Psicoterapia può essere utile al caregiver, al fine di ridefinire il proprio ruolo all'interno della famiglia, di rielaborare la relazione con la persona bisognosa di cure, di riflettere sulle emozioni che emergono e di riconoscere i reali bisogni personali.

Inoltre, per il caregiver può essere utile comprendere le caratteristiche di malattie degenerative, quali Alzheimer e demenze, per potervi interagire nel migliore dei modi e per essere aiutato a gestire difficoltà che si manifestano nel quotidiano.

Infine, il percorso si rivolge anche a persone anziane, o che si stanno avvicinando all'età anziana, e che sentono il bisogno di potenziare le loro risorse cognitive o di affrontare psicologicamente la nuova fase di vita che si prospetta davanti a loro, caratterizzata da alcune perdite ma anche di nuove scoperte.

Può essere utile in caso di:

  • Presenza in famiglia di una persona affetta da Demenza, di qualsiasi livello di gravità, o da morbo di Alzheimer
  • Necessità da parte della famiglia o del singolo caregiver di comprendere le caratteristiche delle malattie neurodegenerative per affrontare ostacoli quotidiani (farsi il bagno, mangiare, agiti aggressivi, insulti verbali, ecc.)
  • Necessità da parte della famiglia o del singolo caregiver di ritagliarsi uno spazio di riflessione sulle emozioni che stanno circolando nella relazione con il proprio anziano
  • Desiderio di comprendere come prevenire il decadimento cognitivo






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