Con queste parole Zoe descrive la sua anoressia: “Non avevo successo su nulla, non ero altro che una ragazzina traboccante di stupide paure. Decisi di contrapporvi un coraggio assurdo, quello di avere successo almeno sul mio stesso corpo. Un successo penoso, privo di qualsiasi fondamento logico, che ti si ritorce contro, ma per me folgorante, accecante… era una vita che aspettavo di vincere in qualcosa. Non mangiare è un atto che richiede fatica. Chi pensa che l’anoressica non ha fame si sbaglia di grosso, l’anoressica è affamata. E sono gli stessi crampi della fame urlanti ‘dammi cibo’ che, quando sopportati e inascoltati, fanno sentire grandiosa un’anoressica. Non ci sarebbe gusto a essere un’anoressica se non ci fosse la fame. Ciò che mi rendeva forte era la privazione di ciò che volevo, la ferma e irremovibile intransigenza nei confronti di ogni richiesta proveniente dalle mie viscere. Io voglio – diceva il corpo – tu taci – rispondevo io. Era una sfida. Correvo per un’ora sul tapis roulant della palestra – adesso basta, sono stanco – implorava lui – ancora 15 minuti – mi imponevo io. Solo così sarei salita sul podio. Mi costringevo a guardare gli altri mangiare per godere della mia capacità di resistere davanti a tutto ciò che avrei divorato, seduta a tavola me ne stavo silenziosa e altezzosa con la corona sulla testa a guardare finalmente tutti dall’alto in basso”. (Cotrufo & Zoe, 2016)
Nel mio lavoro parlo di desideri e di relazioni. Accompagno le persone ad aumentare la conoscenza di sè e dei propri bisogni emotivi. Sono specializzata in Psicoterapia Sistemica. Lavoro da anni con giovani adulti e con i significati attribuiti ai cambiamenti. Ho una lunga esperienza anche nella conduzione di gruppi per familiari di persone affette da malattie neurodegenerative. Ricevo nel mio studio a Parma. 3492730851 veronica.gardoni@hotmail.com
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martedì 6 febbraio 2024
Un punto di vista sui Disturbi del Comportamento Alimentare
Con queste parole Zoe descrive la sua anoressia: “Non avevo successo su nulla, non ero altro che una ragazzina traboccante di stupide paure. Decisi di contrapporvi un coraggio assurdo, quello di avere successo almeno sul mio stesso corpo. Un successo penoso, privo di qualsiasi fondamento logico, che ti si ritorce contro, ma per me folgorante, accecante… era una vita che aspettavo di vincere in qualcosa. Non mangiare è un atto che richiede fatica. Chi pensa che l’anoressica non ha fame si sbaglia di grosso, l’anoressica è affamata. E sono gli stessi crampi della fame urlanti ‘dammi cibo’ che, quando sopportati e inascoltati, fanno sentire grandiosa un’anoressica. Non ci sarebbe gusto a essere un’anoressica se non ci fosse la fame. Ciò che mi rendeva forte era la privazione di ciò che volevo, la ferma e irremovibile intransigenza nei confronti di ogni richiesta proveniente dalle mie viscere. Io voglio – diceva il corpo – tu taci – rispondevo io. Era una sfida. Correvo per un’ora sul tapis roulant della palestra – adesso basta, sono stanco – implorava lui – ancora 15 minuti – mi imponevo io. Solo così sarei salita sul podio. Mi costringevo a guardare gli altri mangiare per godere della mia capacità di resistere davanti a tutto ciò che avrei divorato, seduta a tavola me ne stavo silenziosa e altezzosa con la corona sulla testa a guardare finalmente tutti dall’alto in basso”. (Cotrufo & Zoe, 2016)
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mercoledì 8 gennaio 2020
Da oggi la pagina facebook "Psicologo su Skype" cambierà il suo nome in "Dott.ssa Veronica Gardoni - Psicologa Psicoterapeuta".
Vi invito a seguirmi!
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giovedì 27 settembre 2018
Mi presento
La dott.ssa Veronica Gardoni è Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Sistemica. È iscritta dal 2012 all'Albo dell’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna (n. 7018, sez. A) e dal 2016 all'Albo degli Psicoterapeuti dell'Emilia-Romagna.
Si è laureata in “Psicologia dello sviluppo e dell’educazione” a Firenze e si è specializzata nel 2010 in “Psicologia dello sviluppo: contesti educativi, sociali e clinici” a Parma, con una tesi volta ad indagare la memoria autobiografica e i ricordi dell’infanzia. Ha arricchito la sua esperienza universitaria con una borsa di studio a Granada (Spagna) dove ha raccolto una parte dei dati per la tesi finale, aiutata dalla prof.ssa Luisa Molinari. Dopo la laurea, ha svolto cinque anni di tirocinio presso il “Centro di consulenza e terapia della famiglia” dell’AUSL di Parma, sotto la supervisione del dott. Antonio Restori e della dott.ssa Alessia Ravasini, collaborando anche al Progetto “Argonauti” attraverso il quale Psicololgi e Psicoterapeuti offrono colloqui individuali, familiari e gruppi di supporto alle persone ricoverate nel “Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura” (SPDC) dell’AUSL di Parma, fornendo loro la possibilità di rileggere l’esperienza che ha portato al ricovero.
Nel 2016 ha conseguito il diploma in Psicoterapia frequentando la Scuola quadriennale di Psicoterapia sistemica-integrata (IDIPSI) di Parma. Il dott. Mirco Moroni è stato il relatore della sua tesi di specialità, incentrata sull’organizzazione di personalità depressiva e sul processo di attaccamento nella relazione di coppia, nella relazione terapeutica e nella relazione di caregiving.
Ha lavorato in una Comunità residenziale psicologica-educativa che ospita adolescenti con difficoltà psicologiche, relazionali e comportamentali, dove viene offerto sostegno alle famiglie e supporto ai minori, promuovendo degli interventi che possano riattivare processi di cambiamento personale.
Ha lavorato in un Gruppo-appartamento riabilitativo-terapeutico per persone seguite dal Dipartimento di Salute Mentale, con la finalità di incentivare l’autoaffermazione della persona e l’attivazione di risorse verso l’integrazione, l’indipendenza e la socialità.
Ha svolto consulenze ad aziende per la valutazione e gestione del rischio da Stress lavoro-correlato (Dlgs n. 81/08), avvalendosi di strumenti quali i focus group, le interviste e i questionari.
Dal 2013 al 2016 ha sviluppato, insieme alla collega dott.ssa Valentina Rodolfi, il progetto "Lo Psicologo in Farmacia" che ha coinvolto la Farmacia Guareschi di Parma, con l’obiettivo di promuovere la salute mentale e il benessere psicologico, prevenire del disagio e orientare. Attraverso questo progetto si è voluto creare un punto di riferimento riconoscibile e di facile accesso in cui le persone potessero sentirsi accolte, sullo sfondo di un concetto di salute legato alla comunità e al territorio.
Dal 2016 lavora nei servizi socio-sanitari (RSA, Case di riposo, Centri Diurni e Nuclei Alzheimer) in Emilia-Romagna e Lombardia. In questi contesti, offre sostegno psicologico ai familiari, attraverso percorsi di psicoterapia volti alla rielaborazione dell'impatto della demenza o del ricovero in un servizio residenziale sul ciclo di vita della famiglia, conduce gruppi di psicoterapia, esegue valutazioni psico-cognitive e formula interventi terapeutici mirati ai bisogni dei singoli utenti. Inoltre, supporta psicologicamente l’equipe di lavoro multidisciplinare tramite supervisioni e percorsi formativi, e promuove un approccio psicologico ai ruoli di coordinamento e un sostegno psicologico alle organizzazioni.
Lavora come libera professionista dal 2012. Ha lavorato nello studio privato "Centro Psicomoro" di Parma poi nel "Poliambulatorio Privato San Michele" di Reggio Emilia ed oggi riceve i suoi pazienti nel "Poliambulatorio Nuovo S. Orsola" di Parma in via Sidoli 9, dove accoglie adolescenti, adulti e famiglie.
È Socia Fondatrice dell'Associazione di Promozione Sociale Rondò con sede a Parma.
“Considero l'individuo parte di una rete di relazioni e vedo il sintomo come un segnale che invita la persona a rileggere gli eventi e le relazioni verso la elaborazione di nuovi significati esistenziali.
Mi piace pensare alla Psicoterapia come ad un'opportunità: un piccolo viaggio per migliorarsi e uno spazio personale di crescita e di acquisizione di una maggiore consapevolezza, sia di noi stessi che delle relazioni in cui siamo coinvolti. Si lavorerà ponendo attenzione ai pensieri, alle emozioni, agli stati di agitazione e di stress, a ciò che il corpo vuole comunicare, al delicato equilibrio fra cambiamento e stabilità.”
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Ubicazione:
Parma PR, Italia
venerdì 16 ottobre 2015
La psicoterapia sistemica
"Fare psicoterapia sistemica oggi per noi significa immergersi con il cliente in una complessa rete di idee, emozioni, persone significative, connesse ricorsivamente ed esplorate da due interlocutori per mezzo dello strumento linguistico.Il pensiero dello psicoterapeuta sistemico è basato sull'importanza della pluralità dei punti di vista, sul privilegiare il porsi domande rispetto al darsi risposte, esso ha l'effetto nel tempo di trasmettere al cliente un modo di connettere le cose e le persone, gli eventi e i significati, che lo libera dalla rigida visione di sè e della realtà che lo circonda. Egli può così espandere e approfondire la propria sensibilità e la possibilità di esperire e vedere gli eventi e le storie che lo riguardano in una prospettiva più ampia.
In questo modo, possiamo dire che il cliente si libera di una sua storia, divenuta ingombrante e fonte di sofferenza, per entrare in una nuova storia che gli offra maggiore libertà e autonomia"
(Boscolo e Bertrando, 1996).
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lunedì 24 giugno 2013
L'ASCOLTO NON VA IN VACANZA - SPORTELLO GRATUITO
promossa insieme alle mie colleghe del Centro Psicomoro:
L'ASCOLTO NON VA IN VACANZA
SPORTELLO DI ASCOLTO GRATUITO
Saranno attivi tre sportelli di ascolto dedicati a diversi argomenti.
In particolare, il mio sportello si occupa di:
- Infanzia e adolescenza: due momenti evolutivi importanti per la famiglia
- Genitori di bambini in via di sviluppo
- Difficoltà e crisi dei genitori nel rapportarsi con il figlio adolescente
- Adolescenza inquieta, difficoltà scolastiche, sociali e relazionali
Lo sportello sarà attivo presso il Centro Psicomoro, via Ferdinando Maestri 4, Parma
dalle 9:00 alle 18:00, previa prenotazione, nei giorni:
MARTEDI' 25 GIUGNO
MARTEDI' 2 LUGLIO
MARTEDI' 9 LUGLIO
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